Location: Orpheum Theatre, East Village, Manhattan.
Lo spettacolo è stato bellissimo, siamo però rimasti colpiti dall’entusiasmo del pubblico, fin troppo partecipativo per i nostri gusti, addiritura ai limiti dell’isteria (certe donne si comportavano come le fan dei Beatles negli anni ‘60
). A parte tutto vi consigliamo vivamente di andarli a vedere la prossima volta che passano a Milano.

Un momento di Stomp (peccato che la foto non sia nostra...)
Dopo lo spettacolo siamo andati a mangiare (ci eravamo ripromessi di farlo prima, ma come sempre viviamo in quel limbo di eterno ritardo che ci ha permesso di arrivare giusti per l’inizio dello spettacolo, ma ci ha fatto rimandare la cena a dopo) in un localino che ricordava molto i classici saloon americani, il cibo era buono ma è stato bocciato per il servizio. Quel maledetto cameriere era talmente distratto (termine gentile per non dire rincoglionito. Ora però l’ho detto…va bhe, se lo merita) che ci ha fatto aspettare quasi 20 min solo per portarci il conto.
Cameriere a parte, L’East Village si è dimostrato il quartiere migliore dove passare le serate, è pieno di giovani e di locali thailandesi, giapponesi, polacchi e turchi. Inoltre ci sono un sacco di negozi di tatuatori e teatri. Si potrebbe dire che è un quartiere molto “artistico”.
oh mio dio ma…..ma…..ma….
hanno la pelle di un colore differente dal mio! Sacrilegio!!!1!