Premessa: la compagnia aerea protagonista è British Airways.
1. partenza regolare da Linate alle ore 8.15. Come tutti ben sanno, Mi-Londra ha una durata di circa 2 ore; siamo tranquilli e fiduciosi dell’oretta che avremmo tra un volo e l’altro. E poi stiamo volando con una compagnia inglese, insomma, loro non sanno nemmeno cosa significhi la parola ritardo. Decollo!!! Volo liscio, senza grosse turbolenze, che bello, siamo sopra Londra, guarda il Tamigi, guarda la campagna inglese, guarda…hei! Ma questo l’ho già visto! Scusa Andre, guarda lo schermo…e già! Ma pensa che pilota birichino, si è preso talmente bene che ci ha fatto fare il giro di Londra per 5 volte!!!
2. Il tour aereo inaspettato e non voluto ha causato un ritardo tale che ci siamo ritrovati a correre come due folli per tutto il terminal 5, schivando oggetti, persone, security e passando quasi inosservati ai controlli spiegando che il volo per NY sarebbe di lì a poco partito senza di noi. Andre, che è atletico, ha affrontato la situazione con una certa dignità, io, che sono pigra di natura, sono arrivata sull’aereo fradicia di sudore e le hostess, spaventate dal mio fiato quasi esaurito, mi hanno chiesto di provare a ricominciare a respirare normalmente. Sudati e puzzolenti siamo però riusciti a partire.
3. Aaaaaaaaaa, la vie! Volo intercontinentale con una cucina quasi decente, tanti bei filmotti e personale disponibile e gentile. Finalmente tiriamo un sospiro di sollievo. Si atterra a NY in orario, ci dirigiamo alla dogana, scambiamo battute con i poliziotti addetti, otteniamo l’ok e via verso i bagagli, che sono lì, ad aspettarci….a Londra!!!! Accogliamo la notizia con la tipica calma americana rigraziando con un gentile “F***ck” il popolo inglese.
Suggerirei GOD SAVE THE QUEEN!
Non toccatemi Brian May sennò mi alterò però…